Servizio di stampa

Indice degli affitti homegate.ch: Nel 2019, il mercato locativo svizzero è stato caratterizzato dall’aumento dei canoni di locazione delle zone urbane

Negli ultimi dodici mesi, l’indice degli affitti homegate.ch ha registrato una lieve tendenza al rialzo pari al +0,6 per cento nonostante la costante crescita del numero degli appartamenti sfitti. La tendenza al rialzo dei prezzi di affitto è evidente soprattutto nella città di Zurigo (+3,3 per cento). Per il 2020, nelle zone rurali si prevede un ulteriore incremento degli oggetti immobiliari sfitti. Per contro, i canoni d’affitto offerti in città dovrebbero aumentare grazie all’immigrazione.

 

Questo è il risultato dell’indice degli affitti offerti homegate.ch, rilevato dal portale immobiliare homegate.ch in collaborazione con la Banca Cantonale di Zurigo (ZKB). Tale indice misura la variazione mensile, senza computazione qualitativa, dei prezzi dei canoni di locazione per appartamenti nuovi o da riaffittare sulla base delle attuali offerte di mercato.

Il trend degli affitti offerti rimane leggermente positivo

Benché il numero di appartamenti sfitti sia aumentato, i canoni di locazione offerti in Svizzera hanno registrato una leggera crescita durante lo scorso anno. Questa evoluzione dei prezzi di locazione apparentemente paradossale è da attribuirsi principalmente alle città. Sono queste a dettare l’andamento dei canoni d’affitto offerti. Al contrario dei comuni rurali, esposti a un sempre maggiore rischio di mancata locazione, molte città non riescono a soddisfare l’ingente richiesta di affitti urbani.

I canoni d’affitto urbani sono in rialzo

In tutta la Svizzera gli affitti sono saliti del 0,6% nell’arco dell’anno. Tale aumento è da considerarsi apprezzabile se si tiene conto dei tanto discussi appartamenti sfitti. Mentre questa problematica affligge in particolar modo le zone rurali, la maggior parte delle città ne sono rimaste immuni. Il più significativo aumento di affitti si è riscontrato nelle città, prima fra tutte Zurigo (+3,3%), seguita da Berna e Basilea (+1,8%), Ginevra (+1,5%) e, infine, San Gallo (+1,3%). A livello cantonale, Basilea Città (+2,3%), Soletta (+1,3%), Grigioni e Obvaldo (+1,2%), nonché Ginevra e Berna (+1,1%) hanno subito i maggiori rincari nei canoni di locazione. Tuttavia, altri cantoni hanno raggiunto un tasso di sfitti considerevole. I canoni d’affitto offerti in Ticino (-0,6%), Giura e Lucerna (-0,3%) hanno subito un leggero calo nel 2019.

Il divario città-campagna nell’evoluzione dei canoni d’affitto

Dal momento che nei prossimi trimestri saranno ultimati numerosi altri alloggi, per il 2020 si prevede un ulteriore aumento del tasso di abitazioni sfitte nel segmento delle locazioni dell’intera Svizzera. Mentre nelle città, in quanto principali mete di immigrazione, il surplus di offerta dovrebbe essere assorbito. È probabile che anche quest’anno la ripresa dei canoni d’affitto offerti delle zone urbane riesca a mascherare la problematica delle mancate locazioni che interessa le aree rurali.

 

 

Orientato alla qualità

Lo sviluppo dei canoni d’affitto in Svizzera viene corretto in base alle diverse qualità, posizioni e dimensioni delle abitazioni. Il vantaggio di questo metodo cosiddetto edonistico è che riproduce il reale andamento dei prezzi dei canoni di locazione per appartamenti nuovi o nuovamente da affittare su homegate.ch. L’indice dei canoni d’affitto di homegate.ch è il più vecchio indice degli affitti ad essere stato sottoposto a correzione in Svizzera e a cui i professionisti del settore immobiliare fanno riferimento nella determinazione dei prezzi di oggetti in affitto.

 

Ulteriori informazioni e i grafici attuali sono disponibili su:
https://presse.homegate.ch/it/indice-degli-affitti/

Il prossimo Indice degli affitti homegate.ch verrà pubblicato in data 04.02.2020.

 

 

Contatto
Homegate SA
Melaney Zaubek
Portavoce media
Tel. +41 44 711 86 41
melaney.zaubek@homegate.ch

MM_Mietindex_2019_final_IT